There are just a lonely heart, a confused mind and a deceptive perception.







A dustland fairytale beginning

" Out where the dreams are high

Out where the wind don't blow

Out here the good girls die

And the sky won't snow.


Out here the birds don't sing

Out here the fields don't grow

Out here the bells don't ring... "

domenica 16 ottobre 2011

Carpe diem

Ho imparato che bisogna vivere giorno per giorno, assaporare al massimo ogni piacevole momento, perchè la felicità (almeno x ora) è una sensazione che va a viene a intermittenza e dura momenti relativamente brevi.
Questa settimana è passata abbastanza velocemente, forse perchè ho iniziato ad uscire con un gruppo di erasmus e quindi tra le uscite, l'università, lo studio e lo sport il tempo è passato abbastanza rapido. Tuttavia la restrizione alimentare delle ultime settimane l'ho accusata verso metà settimana...3 giorni di abbuffate e vomito...diciamo che una volta è perchè avevo bevuto un po troppo e quando bevo scatta la fame kimica ke mi ha portato a mangiare una crèpe stracolma di nutella(e il bello è ke quando il tizio mi ha kiesto quanta nutella volessi, io gli ho detto pochissima...ed era strapiena...figuriamoci se gli avessi detto molta!), fatto sta che il mio stomaco non l'ha digerita e quindi due ore dopo appuntamento col cesso di casa! I due giorni seguenti abbuffata di arachidi. Le avevo comprate xk avevo ospiti e nn avevo nnt da offrire...ma sono state devastanti. Fortunatamente questo weekend è venuto il mio amore e le restanti arachidi le ho rifilate a lui da sgranocchiare nel viaggio. E' arrivato giovedì sera ed è partito un oretta fa...due giorni e mezzo di coccole non-stop, e anke se ho mangiato molto perchè volevo godermi il weekend con lui senza fare mille paranoie col cibo(anke xk quando mi ha visto si è incazzato xk sn dimagrita ancora e nn volevo farlo preoccupare troppo), e poi avevo bisogno di mangiare un po di più e averlo fatto mentre c'era lui mi ha evitato le mille paranoie e pianti, xk con lui mangio di più e me lo godo, senza di lui mi abbuffo e vomito.
Ora che se n'è andato sn tornata a sentirmi sola come prima, l'unica cosa ke mi manda avanti è sapere che a fine mese mi vengono a trovare i miei genitori, che non vedo da tipo metà agosto. Quindi tra studio e dieta(già, da domani devo rimettermi in riga...credo ricominciando la skinny) due settimane dovrebbero volare.
Mi ci è voluto un po' ma alla fine ho capito che davvero bisogna godersi il momento, perchè se inizio a pensare al futuro, al fatto che per poter vivere la vita e la quotidianità che voglio devo aspettare ancora parecchi anni, alla realtà che il futuro è incerto e quindi anke programmandolo è facile che ci siano contrattempi o variazioni di programma(cosa ke mi manda il tilt), credo ke impazzirei. La verità è ke ho un fottuto bisogno maledetto di programmare le cose: programmare il D.A. del giorno dopo, programmare quali compiti fare a quale ora, programmare cosa mettermi il giorno dopo per andare in uni...Io devo fare programmi, ne ho un disperato bisogno. E quando accade qlks ke modifica i piani, se riesco a rielaborare un nuovo piano in breve tempo va bene, ma altrimenti ho crisi di panico e impazzisco. So ke non è normale...è anke parecchio frustrante, ma non posso farci niente.

Ora me ne vado a studiare un po'. Dopo una cena a base di verdure passerò a leggervi, nel frattempo buon fine weekend e buon inizio settimana, e ricordate di godervi sempre l'attimo. Un bacio

6 commenti:

  1. il tempo vola e io ne spreco la maggior parte a stare a dieta a studiare: che schifezza! dovrei imparare a godermi il momento ma sono abituata a preoccuparmi del futuro
    baci:)

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  2. cara, come ti capisco...anch'io ho la mania di organizzare tutto..programmare programmare programmare...soprattutto il diario alimentare..per non parlare dei vestiti..oddio, a volte ci penso e mi sento patetica..ma non posso farne a meno :(
    ti sono vicina piccola, davvero..più di quanto immagini!
    ti abbraccio

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  3. hai ragione..carpe diem..è così difficile farlo ma si evitano tanti progetti che poi sfumano nel nulla..invece il tempo la costanza aspettare premiano sempre..concondo in pieno!

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  4. tesoro, io sono fatta esattamente come te! passo delle ore a programmare e poi finisco col "perdere l'attimo"..non mi godo niente se non rientra nei miei piani, e quando succede col cibo è la fine... ma tu sei forte, quindi non mollare! voglio continuare a leggerti determinata come sempre, ok?
    baci baci
    B.

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  5. Il problema è l'aver paura di quell'attimo, perchè nonostante tu possa viverlo, potresti perdere tutto.
    Poca fiducia nel presente..
    Buona settimana anche a te ^-^

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  6. Proprio vero:ogni giorno mi rendo conto di quanto tempo spreco..potrei fare molto di più!
    E' bellissimo comunque che tu con lui stia così bene e che nemmeno il cibo ti faccia paura..sei una persona così dolce!
    Baci!

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