There are just a lonely heart, a confused mind and a deceptive perception.







A dustland fairytale beginning

" Out where the dreams are high

Out where the wind don't blow

Out here the good girls die

And the sky won't snow.


Out here the birds don't sing

Out here the fields don't grow

Out here the bells don't ring... "

mercoledì 29 gennaio 2014

E' ora

E' ora di scrivere. Non mi scuserò e non prometterò, xkè tanto sarebbe inutile.

Ieri, dopo tanto tempo che non succedeva più, ho avuto una mini abbuffata con vomito. E la cosa più brutta non è stata aver ceduto dopo tanto tempo ad una vecchia abitudine, ma è stata la sensazione di tranquillità dopo l'accaduto. Era come se sentissi la mancanza di questa pratica tanto odiata.

Mi vedo sempre più enorme. Anzi, SONO sempre più enorme. Non mi peso da un pezzo xk ho il ciclo e ho iniziato a gonfiarmi una settimana e mezza prima che mi venisse il ciclo. Eppure non mangio molto, anzi, ma troppo spesso mi concedo cose che prima non mi concedevo. Tipo la frutta a colazione. Tipo il pane ogni tanto. Tipo i formaggi non troppo magri. Non calcolo più minuziosamente le calorie e non scrivo più D.A. nè previsioni di D.A. Sì, un po' è per il fatto che ormai i conti riesco a tenerli a mente. Un po' è per pigrizia.
Non peso più minuziosamente tutto quello che mangio. Prima il petto di pollo erano 100g pesati, adesso è diventato "2-3 fettine"....pensando "tanto è carne, male non fa". Eppure, con questo ragionamento del "male non fa" (anche se è vero che male non fa) il peso non cala e io sono gonfia come una balena. Odio profondamente tutto ciò.
Anche la palestra è subdola. Da un lato ammazzarti in palestra per due ore ad alta intensità ti fa sentire a posto con la coscienza perchè hai bruciato tutto. Ma dall'altra i muscoli si gonfiano. Le braccine piccine di cui andavo tanto fiera due anni fa hanno lasciato il posto a due braccia enormi e muscolose. Tutto ciò fa schifo.
Non c'è niente da fare, per piacermi e volermi bene devo rinunciare a tutto, ritornare a dire di no a tutto ciò che mi viene offerto. Ritornare a saltare i pasti e a diminuire le quantità.

Ma pensiamo in piccolo, un passo alla volta. Domani mi aspetta un viaggio in treno x andare dal mio lui, quindi il pranzo già se ne va. Il problema saranno i prossimi giorni con  lui. Non riesco a controllarmi, mi sento tranquilla e penso che se una cosa la mangio insieme a lui allora sono giustificata. In realtà mi succede che invidio a tal punto lui che mangia un qualcosa che vorrei tanto anke io ma che non posso, che mi innervosisco. Quindi litighiamo. Per un problema assurdo che io ho creato nella mia testa. Quindi per non litigare e non impazzire, mangio. E poi mi pento nei prossimi giorni e vengo divorata dai sensi di colpa.

Ho bisogno di regolarità, motivazione e forza di volontà. Altrimenti non vado da nessuna parte.
Così non va affatto bene, ci vuole una svolta, solo che non so da dove iniziare.

Scusate per lo sfogo, ma ho bisogno di mettere nero su bianco quello che mi passa per la testa. Non istigo nessuno a fare nulla e sono consapevole che non sono pensieri di una persona sana.
Ma sinceramente, me ne sbatto i coglioni.

Un bacione piccole mie, e scusate l'intermittenza con cui torno ad aggiornarvi.


1 commento:

  1. Quanto ti capisco.. io sono stata mesi senza abbuffarmi e vomitare, ma quando è successo di nuovo ho provato una sensazione di tranquillità, come se non aspettassi altro che riprovare questa pratica dannosa.
    Perché lo sappiamo che fa male, ma non ci importa realmente.
    Io sono sicura che non sei veramente grossa come ti vedi ora, è tutto nella tua mente. Ma capisco anche la tua preoccupazione, perché è la stessa che sta tornando nella mia mente.
    Ti abbraccio <3

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