Ormai non si tratta più di perdere peso mangiando sano e tanta frutta e verdura. Non basta più seguire le calorie dette dalla skinny per stare tranquilla la sera.
L'unica cosa ke mi fa stare bene è la sensazione dello stomaco vuoto, la debolezza quando cammino, sentire sempre di più le ossa che pungono quando sn seduta a lezione costringendomi a cambiare posizione ogni minuto, che non mi fanno prendere sonno la notte perchè non trovo un modo comodo x rilassarmi.
Ormai mi sento in colpa per ogni minima cosa ke passa per la bocca con destinazione stomaco.
Mamma: Ma mangi, vero? Tieni d'occhio il peso, sì? Quanto pesi?
L: Non lo so, sarò sui 51-52.
Amica: Ma allora ke fai mangi? Quanti pasti fai? cosa mangi?
L: Non mi va di parlare di questo, scusa.
Amica: Allora la prossima volta ti faccio bere così mi rispondi!
[Una volta da ubriaca ho fatto la grandissima cazzata di accennarle un po qll ke mi passa per la testa, il risultato è stato una contadinotta ke non può capire un cazzo di quello ke sto passando e ke la butta sul ridere.]
Stamattina la bilancia segnava 48.3 ma oggi ho mangiato più del solito, anke se era frutta. Motivo x cui domani le 650 kcal di skinny non verranno assolutamente rispettate.
Cerco di mangiare il minimo indispensabile giusto per nn farmi andare a male le cose ke ho in frigo, ma x la maggiorparte è pieno di frutta e verdura. Anke lì dovrò cominciare a valutare ql tipi di frutta e di verdura comprare e quali no, eliminerò tt i più calorici.
Le barrette kinder ke avevo comprato sono ancora tutte incartate, ogni giorno ke reputo stancante a livello fisico programmo di mangiarne una, ma arrivata lì non la mangio. Sarebbe troppo il senso di colpa. Qualsiasi cosa mi crea sensi di colpa...a cena ho preso 119 kcal di hamburger di tacchino cn un peperone e un pomodoro e ho i sensi di colpa a mille. Giovedì sono impazzita xk mi sn dovuta svegliare presto e ho fatto colazione anke se non avevo fame (la mattina mi piace morire di fame quando mi sveglio e fare colazione, ho bisogno di sentire lo stomaco vuoto quando vado a letto e quando mi sveglio). Ho avuto una crisi di pianto-panico incredibile, volevo vomitare tutto ma ho resistito.
Ultimamente con il mio lui ci sentiamo pochissimo perchè ha sempre mille impegni e inoltre nn capisce cm mi sento.
Oggi ho inviato una lettera alla proprietaria della casa dove sto per dirle che il 31 ottobre me ne vado. Domani vado a vedere una camera vicino all'uni, in una casa da dividere cn due cinesi...bah speriamo ke trovo qlks di carino. Domani voglio andare a studiare in biblioteca, per essere il più lontano possibile da casa e dalla cucina. Dopotutto preferisco morire di fame e stare tranquilla ke mangiare e essere distrutta dai sensi di colpa.
L'altra sera ho parlato tntss cn la mia coinquilina inglese(tra l'altro ho scoperto ke anke lei se ne va e ha già trovato un'altra casa!) e è una tipa con una mentalità molto aperta, e parlando mi ha raccontato molte cose di lei e io presa dalla situazione ho cercato di spiegarle cm ragiona la mente di un'anoressica. E il bello è stato ke lei non mi ha giudicato, affatto, anzi cerca di essere dolce e carina con me. Ma purtroppo, cm mio solito, mi faccio trasportare dal momento e racconto un po troppo, poi me ne pento e scappo.
Con la mia amica di cui parlavo prima è più difficile scappare, ma per ora è più forte di me, costruirò un muro.
Mi dispiace per i miei, mi dispiace per il mio ragazzo, ma è più forte di me.
Questa settimana è passata più in fretta e credo k il motivo sia stato ke tutto era fatto con lo scopo di tenermi lontana dal cibo, non ho neanche sentito troppo la necessità di mangiare. Cmq voglio variare le cal gg x gg per nn bloccare il metabolismo, ma dopo mesi e mesi di programmi e conti, avere cm obiettivo quello di sentire la debolezza, il senso di vuoto e le ossa mi ha risollevato un po. Ora sn solo parte del flusso di eventi che si susseguono, trascinata per inerzia in tutto questo vortice, senza forza di reagire. Oh, amata debolezza!
Sono un paio di giorni che quando cammino vedo qualche farfalla che mi svolazza accanto, quasi come se mi accompagnasse. Ho cercato su internet, la farfalla è simbolo di leggerezza, di femminilità, di rinascita. Ma d'altra parte è anke simbolo di inconsistenza e fragilità della felicità.
Me ne ritorno, come ogni sera, a nutrirmi di immagini di cibi appetitosi, saziando la vista invece dello stomaco. (E il bello è ke funziona!)
Buon weekend bellissime,
vi auguro la felicità per quanto essa possa essere fragile e inconsistente.
L.

ti capisco, ti capisco alla perfezione. sono praticamente le stesse parole che ho scritto io nel mio ultimo post.. sentire lo stomaco vuoto, la debolezza che ti attanaglia..
RispondiEliminasono sicura che riusciremo ad ottenere i risultati che desideriamo, ti auguro di essere felice. un bacio
hey^^
RispondiEliminami sembra di leggere me!
anche io mi sento in copa quando mangio, troppo. sto impazzendo. e stasera ho pure una di quelle pessime cene-compleanno a cui non posso mancare... shit.
pure io sento poco il mio ragazzo, perchè NON mi capisce. Sembra che parli arabo.
un bacio, tieni duro
Mya
Mi piace molto questo post, me ne sento molto partecipe, del genere "mi dispiace per voi, ma non valete tutto il cibo che dovrei mangiare", perché forse è un po' così...Capita anche a me di avere le farfalle attorno quando corro lungo il fiume, è una bella sensazione...
RispondiElimina*Ti abbraccio forte*
Buon week end anche a te stella.
RispondiEliminaCerca di non restringere troppo e di concederti ogni tanto qualche piccola felicità. Non parlo solo di cibo, ma anche di buona compagnia, senza muri attorno.
Ammiro la tua forza.
Un abbraccio :*
Alison.
io vado via.
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